Associazione ambientalista

Devastazione sul Catria, saccheggio della sanità – grazie Regione!

COMUNICATO STAMPA

Devastazione sul Catria, saccheggio della sanità – grazie Regione” è lo striscione che è stato esposto dal loggione del teatro “Angel Dal Foco” di Pergola dai volontari del Centro Sociale sQuola e dell’ass.ne La Lupus in Fabula sabato 11 luglio in occasione del convegno organizzato dal comune di Pergola.

Ripartire dalle aree interne: la voce dei comuni tra Patto dei Sindaci, Progetto Appennino e Snai” era il tema della giornata. La protesta pacifica era nei confronti di quei politici regionali e locali, presenti in sala, che sono stati i principali sponsor dei lavori che hanno causato i noti scempi ambientali sul monte Acuto e che hanno fatto ben poco per arrestare lo svuotamento degli ospedali dell’entroterra. In particolare si voleva evidenziare che danneggiare l’ambiente montano in modo irrimediabile come è accaduto sulla più nota montagna pesarese, non porta alcun sviluppo, zero occupazione, e compromette la principale vocazione economica di quelle aree, che è il turismo.

Dal convegno purtroppo sono emersi alcuni progetti che destano nuovamente sconcerto e preoccupazione. Il Presidente dell’UNCEM Marche, Michele Maiani, ha annunciato che i soldi delle compensazioni ambientali versati da Autostrade Spa alla Regione Marche, come indennizzo per i danni ambientali causati dai lavori della terza corsia, non saranno utilizzati per creare nuovi boschi, ma per fare manutenzione dei boschi montani esistenti, ovvero per tagliare altri alberi e fare legna da ardere.

Secondo Maiani se i boschi non sono gestiti causano dissesto idrogeologico e frane, non trattengono le acque piovane e non sono funzionali a combattere il riscaldamento climatico.

Dal momento che è vero l’esatto contrario, ci chiediamo se Maiani è un ignorante in buona fede o è manifestamente in mala fede.

La pioggia di soldi che arriverà dalla Regione per incrementare lo sfruttamento di boschi non è funzionale all’incremento dell’occupazione locale, dato che nella maggior parte dei casi sono impiegati lavoratori stranieri pagati spesso in nero, ma all’arricchimento di alcuni proprietari che ora vedono negli impianti energetici a biomasse forestali una nuova occasione di affari, a spese dell’ambiente e del clima.

La Lupus e il C.S. sQuola faranno di tutto per contrastare scelte che portano alla perdita di valore ambientale e turistico delle aree montane e compromettono il benessere delle future generazioni.

Fano, 14/07/2020

 

C.S. sQuola

La Lupus in Fabula o.d.v.

 

Se ti piace, condividilo con il Mondo!

Newsletter

Resta sempre aggiornato sulle nostre iniziative.
Iscriviti subito alla Newsletter di Lupus in Fabula!

Facebook

Puoi seguirci   sulla nostra pagina ufficiale
oppure commentare e condividere i tuoi post   sul nostro Gruppo

Prossimi Appuntamenti

  1. ESCURSIONE Monte Motette

    29 novembre
  2. ESCURSIONE Monte Petrano

    13 dicembre