Rally di San Marino 20 giugno 2026

 Comunicato stampa congiunto La Lupus in Fabula e Legambiente Circolo Le Cesane-Urbino

I rally sono manifestazioni estremamente invasive per gli ambienti naturali e per le persone che vivono lungo il percorso; oggettivamente pericolose per gli equipaggi, per il pubblico che va a ad assistere e per gli animali, domestici e selvatici che potrebbero, loro malgrado, trovarsi su quella strada in quel momento. Per di più disturbi e pericoli arrivano già con giorni e giorni di anticipo, con le prove che concorrenti, e probabilmente non solo loro, vanno a fare. Come fosse un circuito,  come non fosse, del resto, la zona e tanto meno la casa, dove questi amanti della velocità vivono. Le gare di macchine vanno fatte dove è garantita la sicurezza e non compromessa la quiete quotidiana di abitanti che, come a Cerqueto Bono dovrebbero anzi essere premiati dalle istituzioni per essere di fatto i pionieri dell’era moderna, il presidio di territori che altrimenti sarebbero disabitati. E invece, siccome sono pochi, si ritiene che la loro protesta non sarà mai grande come il presunto ritorno di immagine che può a avere il comune di Urbino. Ma è mai possibile che un comune come Urbino debba aver bisogno di un evento del genere? Urbino dovrebbe elevare il ruolo e l’importanza del suo territorio, non affibbiargli il peso di un evento così anacronistico.

Pesaro/Urbino 10 giugno 2026

La Lupus in Fabula e Legambiente Circolo Le Cesane-Urbino