Associazione ambientalista

Mezzi motorizzati sui sentieri e negli ambienti naturali, appello delle Guide e delle Associazioni Ambientaliste

Spett.li:

PREFETTURA di PESARO e URBINO

PREFETTURA di ANCONA

PROCURA DELLA REPUBBLICA di PESARO

PROCURA DELLA REPUBBLICA di URBINO

PROCURA DELLA REPUBBLICA di ANCONA

COMANDO PROVINCIALE ARMA DEI CARABINIERI

di PESARO e URBINO

COMANDO PROVINCIALE ARMA DEI CARABINIERI

di ANCONA

COMANDO POLIZIA PROVINCIALE

di PESARO E URBINO

COMANDO POLIZIA PROVINCIALE

di ANCONA

ORGANI DI STAMPA E RADIOTELEVISIVI
Loro indirizzi

 

Oggetto: mezzi motorizzati sui sentieri e negli ambienti naturali, appello delle Guide e delle Associazioni Ambientaliste

Guide e Associazioni ambientaliste lanciano l’allarme moto sui sentieri.

Tra le attività all’aria aperta che appena calano le restrizioni anti-covid vedono gli ambienti naturali presi d’assalto, quella dei mezzi motorizzati sui sentieri è la più devastante, nonché la più illegale. Moto da cross, moto da trial e quad ormai si incontrano in ogni percorso naturalistico, sui prati, nei boschi, sulle vette, nei fossi: il danno a quegli ambienti e a quei suoli è sotto gli occhi di tutti, basti pensare che alcuni sentieri sono giunti vicino all’impraticabilità.

Il danno d’immagine nei confronti del turismo è altrettanto devastante, senza parlare del disagio e dei pericoli per gli escursionisti e del disturbo, a volte l’uccisione della fauna selvatica.

Lo svolgimento di attività non consentite dalla legge porta con sé anche gli alti rischi per l’incolumità dei motociclisti e diversi di loro sono già stati soccorsi in questi anni da operatori della sanità pubblica. Se, da un lato, percorrere le strade sterrate di montagna, regolarmente aperte al traffico veicolare, è il comportamento tenuto dalla maggior parte dei motociclisti, dall’altro andare con mezzi motorizzati sui sentieri è vietato dalla legge regionale nr. 52 del 30 dicembre 1974: una vecchia legge che ha bisogno di essere aggiornata almeno negli aspetti sanzionatori, assolutamente troppo bassi rispetto ai danni diretti e collaterali di questo scorrazzare in modo illegale dove altre persone (chi fa trekking ma anche chi va in mountain bike e a cavallo) vanno a cercare il vero contatto con la natura.
Le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio, in primis l’Arma dei Carabinieri, non hanno ancora dato a questo fenomeno il giusto peso ma adesso che assume proporzioni molto vaste è lecito domandarsi se il ripetersi di un atto illegale commesso da così tante persone in così tanti luoghi non meriti un maggior impegno.

Seppure la sanzione si aggiri sulle 40 euro, se consideriamo che al momento quasi nessuna infrazione viene sanzionata, siccome in ogni fine settimane ci sono decine di moto e quad in divieto di transito, alla fine dell’anno le seppur piccole multe individuali sommate tra loro potrebbero corrispondere ad una somma tutt’altro che piccola e che nei fatti, senza quell’impegno a reprimere infrazioni così tanto reiterate, costituisce un inaccettabile danno all’erario, nonché una premialità di fatto a chi reca danno all’ambiente, agli animali e potenzialmente alle persone.

Le guide ambientali escursionistiche, professionisti del settore turismo che vanno oggi più che mai tutelate, e le associazioni ambientaliste da sempre presidio del territorio, si uniscono nel richiamare istituzioni e forze dell’ordine ad un nuovo approccio più severo e più coordinato di fronte a problematiche che non possono più essere ignorate.

Pesaro-Urbino-Ancona 28 marzo 2021
Questo appello, con foto allegate, è sottoscritto da:

AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche);
-le Guide Ambientali Escursionistiche: Andrea Pellegrini, Andrea Fazi, Alessandro Allegrucci, Stefano Amatori, Aldo L. Cucchiarini, Ferruccio Cucchiarini, Niccolò Di Bella, Gianluca Dormicchi, David Fiacchini, Claudia Fraternale, Edoardo Gili, Massimiliano Giorgi, Martina Magini, Stefano Marzani, Michele Mei, Niki Morganti, Giovanni Paci, Giovanni Panzieri, Giuseppe Panaroni, Fabio Pieri, Maurizio Rinaldi, Pietro Spadoni, Bianca Maria Tonucci, Marco Triches.
le organizzazioni che svolgono attività di trekking: Camminando Monti e Valli, CAI (Club Alpino Italiano) sezione di Pesaro “Lino Liuti”, Il Ponticello, Into The Nature, La Cordata, Natura Trekking Marche, Passamontagna, Trek e Bike, Il Ghiro, Sogni d’Appennino;
le associazioni ambientaliste: La Lupus in Fabula, WWF sez.Pesaro, Italia Nostra Pesaro e Urbino, Federazione Pro Natura, Ass.Naturalistica Argonauta, LIPU Pesaro e Urbino, EZE (Ente Zoofilo Ecologista), Gruppo di Intervento Giuridico, SEQUS (Ass.Sostenibilità Equità Solidarietà), Circolo Rosso e Verde Pesaro;
i Centri di Educazione Ambientale: Catria e Bosco di Tecchie, Nerone e Alpe della Luna, Furlo e Cesane.

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