{"id":9297,"date":"2026-08-19T14:49:43","date_gmt":"2026-08-19T13:49:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=9297"},"modified":"2026-08-19T14:49:43","modified_gmt":"2026-08-19T13:49:43","slug":"acqua-non-chiamatela-emergenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=9297","title":{"rendered":"ACQUA: NON CHIAMATELA EMERGENZA"},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p><strong>ACQUA: NON CHIAMATELA EMERGENZA<\/strong><\/p>\n<p>Siamo arrivati al risultato che tutti temevamo, prossimi a una vera e propria crisi degli approvvigionamenti, cos\u00ec come in passato \u00e8 accaduto pochissime altre volte. Adesso rischiamo razionamenti non pi\u00f9 limitati a porzioni di territorio, ma che potrebbero riguardare l\u2019intera provincia. L\u2019afflusso turistico della stagione estiva, con conseguenti maggiori consumi, e il calo estivo delle precipitazioni sono tra le concause alla base della situazione attuale. Il problema per\u00f2 parte da molto pi\u00f9 lontano. In questi anni non \u00e8 mancata la professionalit\u00e0 degli uffici tecnici regionali e dell\u2019ATO nel prevedere quanto sta accadendo e quanto, con ogni probabilit\u00e0, accadr\u00e0 con maggiore gravit\u00e0 nel prossimo futuro; \u00e8 mancata, piuttosto, la capacit\u00e0 della politica, tutta, di guardare avanti. Le amministrazioni comunali, provinciali e regionale, salvo poche eccezioni, si sono volute contraddistinguere per un\u2019inerzia che ha del paradossale. A distanza di 25 anni dalle prime avvisaglie del problema, le dichiarazioni dei politici vertono ancora sulle stesse questioni e utilizzano le stesse parole (come si evince rileggendo i documenti amministrativi o gli articoli di giornale degli anni passati). \u00a0Si sarebbero dovuti assicurare adeguati impegni di spesa per garantire lo studio del territorio; gli uffici tecnici avrebbero dovuto essere potenziati; nuovi e pi\u00f9 aggiornati Piani di settore avrebbero dovuto costituire la necessaria base di partenza per una nuova programmazione. Invece, ci ritroviamo, ad esempio, ancora senza un Piano Acquedotti Regionale. Quindi, almeno per la provincia di Pesaro e Urbino, ci troviamo di fronte a questioni irrisolte: acquedotti colabrodo, invasi per buona parte colmi di detriti e limi. Poi c\u2019\u00e8 la questione, ancora tutta da discutere, dei piccoli invasi a uso irriguo e della rete dei laghi a uso idropotabile, ma anche il grande tema dell\u2019utilizzo delle falde profonde, poco gradito dai cittadini dell\u2019entroterra per una serie di giuste motivazioni. \u00a0E\u2019 pi\u00f9 semplice per i nostri amministratori aprire un tubo (leggi pozzo del Burano) che fare i conti con le proprie responsabilit\u00e0 e capacit\u00e0 di analisi. Per il \u201cgrande invaso\u201d, pi\u00f9 volte vagheggiato, l\u2019approccio non sembra essere diverso. Nella relazione tecnica presentata nel 2021, commissionata da Marche Multiservizi, al di l\u00e0 delle possibili interpretazioni, la ricognizione assegnava alle varie zone interessate dallo studio un punteggio da -50 a +50, sulla base di diversi parametri. Al termine dello screening, alla zona considerata pi\u00f9 appetibile, quella di San Martino del Piano, venne assegnato un punteggio di +21, rispetto a un massimale di +50. Questo risultato, a nostro parere, dimostra che, ad oggi, non \u00e8 ancora stato individuato il sito idoneo (che forse non esiste), ma soltanto il meno peggio. I promotori del \u201cgrande invaso\u201d amano evocare l\u2019immagine di Ridracoli. Ma si tratta di una situazione ben diversa, visto che la diga romagnola \u00e8 circondata da un Parco Nazionale nel quale insistono foreste secolari di migliaia di ettari che riescono a garantire sia la produzione di acqua dolce, sia che l\u2019invaso (30 milioni di MC), non si riempia di sedimenti. Infatti, non sono mai stati necessari veri e propri interventi di sfangamento. Una gestione storica del territorio, in qualche misura capace e avveduta, ha permesso alle foreste di espletare la propria funzione di regolatore del ciclo idrologico. Va inoltre ricordato che l\u2019invaso di Ridracoli deve i propri volumi di approvvigionamento anche alla captazione di diversi corsi d\u2019acqua, attraverso canali di gronda lunghi chilometri. Una condizione che potrebbe rendersi necessaria, con tutte le implicazioni del caso, anche per un possibile invaso nel pesarese. Ma noi dove prendiamo l\u2019acqua per riempiere un invaso da milioni di mc? Altra questione non irrilevante sono le rotture dovute alla siccit\u00e0 su una rete di migliaia di km ormai vetusta per la quale sono previsti parziali interventi di rifacimento. Si pu\u00f2 lasciare per 48 ore una citt\u00e0 di 100 mila abitanti senz\u2019acqua? Allora sorge un altro problema a cui dare una risposta nel brevissimo termine: dove reperire decine di milioni di euro per risanare la rete ed evitare guasti che lasciano a secco il capoluogo di provincia in piena stagione turistica. Reinvestire gli utili realizzati dalle societ\u00e0 di gestione del servizio idrico si presenta come una delle soluzioni. In un contesto in cui molti cittadini danno per scontata la disponibilit\u00e0 della risorsa, sempre e comunque, ci sono alcuni amministratori, con un elevato senso di irresponsabilit\u00e0, che si rifiutano di emettere o far rispettare le ordinanze sul divieto di uso improprio dell\u2019acqua destinata ai fini idropotabili, legittimando di fatto lo spreco. \u00a0E questo nonostante gli uffici regionali competenti, quelli nei quali operano i professionisti del settore, abbiano dichiarato, con Decreto n. 503 del 31 luglio 2026, che la situazione \u00e8 grave. A questo punto, pi\u00f9 che continuare a parlare delle stesse cose di 25 anni fa, sarebbe forse arrivato il momento di assumersi le responsabilit\u00e0 delle scelte.<\/p>\n<p>Pesaro, 19\/08\/2026<\/p>\n<p>Associazioni:\u00a0 Mountain Wilderness, Gruppo di Intervento Giuridico, la Lupus in Fabula Odv<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/pozzo-Burano-ago2021.jpg\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9298\" src=\"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/pozzo-Burano-ago2021-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/pozzo-Burano-ago2021-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/pozzo-Burano-ago2021-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/pozzo-Burano-ago2021-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/pozzo-Burano-ago2021-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/pozzo-Burano-ago2021-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/pozzo-Burano-ago2021.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA ACQUA: NON CHIAMATELA EMERGENZA Siamo arrivati al risultato che tutti temevamo, prossimi a una vera e propria crisi degli approvvigionamenti, cos\u00ec come in passato \u00e8 accaduto pochissime altre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-9297","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-acqua"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9297"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9299,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9297\/revisions\/9299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}