{"id":7448,"date":"2021-03-26T16:45:58","date_gmt":"2021-03-26T15:45:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=7448"},"modified":"2021-03-26T16:45:58","modified_gmt":"2021-03-26T15:45:58","slug":"il-bio-metano-non-e-economia-circolare-comunicato-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=7448","title":{"rendered":"IL BIO-METANO NON E&#8217; ECONOMIA CIRCOLARE &#8211; Comunicato stampa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>MOVIMENTO PER L&#8217;ECONOMIA CIRCOLARE &#8211; ISDE MEDICI PER L&#8217;AMBIENTE &#8211; CETRI TIRES &#8211; GUFI GRUPPO UNITARIO PER LE FORESTE ITALIANE &#8211; GRIG GRUPPO INTERVENTO GIURIDICO &#8211; ACU &#8211; ASSOCIAZIONE SOSTENIBILITA&#8217; EQUITA&#8217; SOLIDARIETA&#8217;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>sulle forti criticit\u00e0 nel Piano Nazionale di Resilienza e Rilancio del governo Draghi<\/strong><\/p>\n<p>Sono passati diversi mesi dalla presentazione della seconda bozza del PNRR da parte del governo Conte al parlamento in data 15 gennaio, un documento che era gi\u00e0 connotato da un grave squilibrio nella ripartizione interna tra i quattro capitoli della Missione \u201cRivoluzione verde e transizione ecologica\u201d. Il primo M2C1 era finanziato con 69,8 Miliardi sul totale di 196, ma di cui solo il 10% pari a 7 Miliardi erano destinati alla \u201csostenibilit\u00e0 ambientale\u201d in agricoltura ed alla attuazione di politiche di \u201ceconomia circolare\u201d.<\/p>\n<p>Dei 7 Miliardi veniva destinata all\u2019\u201cEconomia circolare\u201d una quota di appena 4,5 Miliardi \u2013 pari al 6,44% del budget \u2013 di fatto finanziando soltanto il \u201crecupero di energia\u201d, fase che non fa pi\u00f9 parte dell\u2019economia circolare che prevede le sole fasi di prevenzione-riutilizzo-riciclaggio. In particolare si prevedeva di utilizzare per il progetto impropriamente titolato \u201ceconomia circolare\u201d la quasi totalit\u00e0 dei fondi (3,7 dei 4,5 Miliardi) destinati a sostenere esclusivamente la produzione di combustibili come il \u201cBIO-METANO\u201d, derivato dalla depurazione del BIOGAS prodotto a sua volta da scarti agricoli e dalla frazione organica dei rifiuti urbani, senza considerare che l\u2019articolo 3 punto 15 bis, l\u2019articolo 11 comma 2 e l\u2019articolo 11 bis comma 5 della direttiva 851\/2018\/CE, della direttiva 851\/2018\/CE, recepita dal parlamento con il D. Lgs. 116\/2020, hanno introdotto il \u201crecupero di materia\u201d ed escluso del tutto dagli obiettivi di riciclaggio dell\u2019economia circolare questo tipo di recupero di energia.<\/p>\n<p>Con l\u2019insediamento del governo Draghi pensavamo che tali evidenti squilibri fossero superati e che nel comparto \u201cRivoluzione verde e transizione ecologica\u201d venisse supportata la vera \u201ceconomia circolare\u201d basata sul \u201crecupero di materia\u201d attraverso il riutilizzo di beni, il compostaggio aerobico dell\u2019organico ed il riciclaggio delle frazioni inorganiche per quanto riguarda la valorizzazione dei rifiuti differenziati. Per quanto riguarda il comparto energia ci saremmo aspettati una visione di medio \u2013 lungo termine con un chiaro rifiuto del ricorso all\u2019idrogeno \u201cgrigio\u201d o \u201cblu\u201d, quindi da metano o bio-metano, che non sono a emissioni zero.<\/p>\n<p>Dobbiamo constatare invece che anche nella bozza del PNRR del governo Draghi le scelte principali vengono confermate attribuendo alla \u201cRivoluzione verde e transizione ecologica\u201d la cifra ancora troppo bassa di 4,5 Miliardi, attribuendola quasi interamente alla produzione di bio-metano (con 1,5 Miliardi per la riconversione a \u201cbio-metano\u201d del 70% degli ottocento vecchi impianti di biogas e 2,2 Miliardi per la costruzione di nuovi impianti per la produzione di \u201cbio-metano\u201d). In pratica la scelta strategica del governo Draghi si basa sull\u2019assunto che l\u2019economia circolare \u00e8 rappresentata dal passaggio dai combustibili fossili al biometano derivato dal biogas ed a questo passaggio assegna ingenti risorse, affermando che\u00a0<em>\u201cIl bio-metano \u00e8 strategico per la decarbonizzazione e l\u2019economia circolare, massimizzando l\u2019energia di recupero da scarti biologici agricoli e agroindustriali\u201d per \u201csostituire i combustibili fossili con il biogas\u201d<\/em>\u00a0!<\/p>\n<p>A proposito di \u201cbio\u201d-metano, ricordiamo anche che esso risulta indistinguibile nella sua struttura chimica da quello di origine fossile, e che questo gas deve essere combusto per essere utilizzato. Diversi recenti studi mostrano altres\u00ec come i mezzi pesanti alimentati a metano emettano pi\u00f9 CO2 e particolato di quelli alimentati a diesel o a benzina. E\u2019 noto che le combustioni in generale non possono rappresentare un\u2019alternativa alla decarbonizzazione ad \u201cemissioni zero\u201d n\u00e9 tantomeno uno strumento di contrasto ai cambiamenti climatici. Occorre considerare altres\u00ec che un impianto di biogas da 1 Megawatt necessita di circa 400 ettari di terreno per coltivare mais e sorgo come \u201cmateria prima\u201d, per cui OGGI i 1.600 impianti attuali in gran parte nel Nord Italia \u201coccupano\u201d oltre 640.000 ettari sottratti alle coltivazioni per l\u2019alimentazione umana e zootecnica, sebbene il PNRR del governo Draghi ne citi \u201csoltanto\u201d 560 da riconvertire.Tra le note criticit\u00e0 dovute alla gestione di impianti che producono biogas, specialmente nel Nord Italia, vi \u00e8 un severo danno ambientale dovuto alla pessima qualit\u00e0 del \u201cdigestato\u201d prodotto, contenente composti azotati e metalli pesanti che vengono quindi sparsi sui campi contaminando coltivazioni, terreni e corsi d\u2019acqua. Tutto ci\u00f2 \u00e8 accompagnato dalla falsa narrazione secondo cui il Bio-metano potrebbe addirittura \u201csostituire i combustibili fossili\u201d, nell\u2019utilizzo per autotrazione. Diversi recenti studi mostrano come i mezzi pesanti alimentati a metano emettano pi\u00f9 CO2 e altro particolato tossico rispetto a diesel e benzina. Nel paper redatto a settembre 2019 dalla \u201cEuropean Federation for Transport and Environment AISBL\u201d viene riportato che il GNL (Gas naturale liquefatto \/ metano al 99%) e lo stesso Bio-metano utilizzato per autotrazione non sarebbero affatto sostenibili, anzi produrrebbero un inquinamento atmosferico da NOx e da particolato PM2,5 e PM10 5 volte superiore ai motori Diesel modello 2013.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.transportenvironment.org\/sites\/te\/files\/publications\/2019_09_do_gas_trucks_reduce_emissions_paper_IT.pdf\">https:\/\/www.transportenvironment.org\/sites\/te\/files\/publications\/2019_09_do_gas_trucks_reduce_emissions_paper_IT.pdf<\/a><\/p>\n<p>Dai dati ufficiali del GSE \u2013 il Gestore Servizi Energetici, si apprende inoltre che il finanziamento annuo a fondo perduto per la quota di elettricit\u00e0 prodotta da \u201cFonti Energetiche Sostenibili\u201d e da fonti \u201cassimilate\u201d (come inceneritori \u2013 centrali a biomasse \u2013 impianti a biogas\/biometano) \u00e8 pari a circa 12 miliardi di euro, di cui per il solo biogas circa 1,5 miliardi di euro, a fronte di una produzione di energia da biogas nel periodo 2015-2020 pari solo allo 0.04% del totale.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gse.it\/documenti_site\/Documenti%20GSE\/Studi%20e%20scenari\/Energie%20rinnovabili_scenari%20al%202020.pdf\">https:\/\/www.gse.it\/documenti_site\/Documenti%20GSE\/Studi%20e%20scenari\/Energie%20rinnovabili_scenari%20al%202020.pdf<\/a><\/p>\n<p>L\u2019interpretazione dell\u2019\u201cEconomia circolare\u201d che emerge dalla bozza di PNRR del governo Draghi rischia dunque di ritardare la transizione ecologica e di mettere seriamente a rischio la possibilit\u00e0 per l\u2019Italia di accedere ai fondi del NextGenerationUE, la cui erogazione dovr\u00e0 rimanere coerente ai principi stabiliti e a quanto previsto nelle direttive europee sull\u2019economia circolare. Citiamo pertanto la comunicazione del 12 febbraio 2021 della Commissione Europea secondo cui \u201cil regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF, Recovery and Resilience Facility) stabilisce che nessuna misura inserita in un piano per la ripresa e la resilienza (RRP, Recovery and Resilience Plan) debba arrecare danno agli obiettivi ambientali ai sensi dell\u2019articolo 17 del regolamento Tassonomia. Ai sensi del regolamento RRF, la valutazione degli RRP deve garantire che ogni singola misura (ossia ciascuna riforma e ciascun investimento) inclusa nel piano sia conforme al principio \u201cnon arrecare un danno significativo\u201d (DNSH, \u201cdo no significant harm\u201d)\u201d<\/p>\n<p>Invitiamo quindi tutte le forze politiche della maggioranza e dell\u2019opposizione parlamentare a riflettere attentamente sulla gravit\u00e0 di queste previsioni illegittime, anche se ancora in fase di definizione, ed invitiamo tutte le associazioni \u201cambientaliste\u201d, i comitati, i medici, i giovani e tutti i cittadini a cui preme la tutela della salute pubblica e dell\u2019ambiente a sottoscrivere il presente comunicato per avviare un dibattito pubblico sulle azioni che condizioneranno il futuro di tutti, per contrastare scelte che non sono sostenute da prove scientifiche n\u00e9 per quanto attiene ai benefici ambientali n\u00e9 tantomeno per la salute. L\u2019attuale situazione richiede il massimo rigore e la massima adesione alle evidenze per scongiurare non solo una sostanziale inefficacia delle misure adottate, ma, cosa davvero grave, un ulteriore peggioramento delle condizioni ambientali, climatiche e di salute.<\/p>\n<p>Per info e adesioni:\u00a0<strong>leggerifiutizero@gmail.com<\/strong>\u00a0oppure\u00a0<a href=\"mailto:postmaster@pec.leggerifiutizero.org\"><strong>postmaster@pec.leggerifiutizero.org<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><u>Aderiscon<\/u><\/em><em><u>o al presente appello le prime associazioni, comitati territoriali e singoli attivisti:<\/u><\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Associazione ambientalista VAS Onlus<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Rifiuti Zero Piemonte<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Zero Waste Sardegna<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Impatto Ecosostenibile Zero Waste Campania<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Zero Waste Lazio<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Osservatorio Molisano Legalit\u00e0<\/em><\/li>\n<li><em>Massimo Blonda \u2013 biologo ricercatore IRSA-CNR Bari<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Aria pulita Spilimbergo (PN) \u2013 Friuli-Venezia Giulia<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Ambiente Futuro Lombardia<\/em><\/li>\n<li><em>Friday For Future \u2013 gruppo di Roma<\/em><\/li>\n<li><em>Paolo Gelsomini \u2013 attivista comitato DeLiberiamo Roma<\/em><\/li>\n<li><em>Coordinamento Provinciale Comitati Ambiente e Salute \u2013 Reggio Emilia<\/em><\/li>\n<li><em>Carlo Lugli \u2013 D.E.S. Modena (Distretto di Economia Solidale delle Provincia di Modena)<\/em><\/li>\n<li><em>Vanda Morbilli \u2013 attivista comitato DeLiberiamo Roma<\/em><\/li>\n<li><em>Paolo Venezia \u2013 attivista Roma<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Mamme Salute Ambiente ODV \u2013 Venafro ISERNIA<\/em><\/li>\n<li><em>Marco Conte \u2013 portavoce comitato DeLiberiamo Roma<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione DiversaMente di Vallefoglia PU \u2013 Marche<\/em><\/li>\n<li><em>Marcello Paolozza \u2013 attivista comitato DeLiberiamo Roma<\/em><\/li>\n<li><em>Movimento Azione Civile \u2013 Molise<\/em><\/li>\n<li><em>ssa Daniela Poli \u2013 Dipartimento di Architettura Universit\u00e0 degli studi di Firenze<\/em><\/li>\n<li><em>Studio legale Saltalamacchia \u2013 Napoli<\/em><\/li>\n<li><em>Comitato No Biodigestore Saliceti \u2013 La Spezia<\/em><\/li>\n<li><em>Forum provinciale per i Beni Comuni Pesaro-Urbino<\/em><\/li>\n<li><em>Forum Rifiuti Zero Veneto<\/em><\/li>\n<li><em>Centro per le Comunit\u00e0 solari \u2013 Bologna<\/em><\/li>\n<li><em>Rete Emergenza Climatica e Ambientale \u2013 EmiliaRomagna<\/em><\/li>\n<li><em>Friday For Future \u2013 Ferrara<\/em><\/li>\n<li><em>WWF \u2013 Rimini<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione La Lupus in Fabula \u2013 Pesaro Urbino<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Viviamo Vitinia Onlus \u2013 Roma<\/em><\/li>\n<li><em>Comitato Stanga \u2013 Padova<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Arianova \u2013 Pederobba Treviso<\/em><\/li>\n<li><em>ssa Vitalia Murgia \u2013 Universit\u00e0 di Pavia<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Ambiente Basso Molise \u2013 Guglionesi CB<\/em><\/li>\n<li><em>Cooperativa mutuo soccorso Generazioni Future \u2013 Roma<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione cittadina \u201cSolidariet\u00e0 e Partecipazione\u201d \u2013 Castrovillari \u2013 CS<\/em><\/li>\n<li><em>Associazione Ambientalista \u201cil riccio\u201d \u2013 Castrovillari CS<\/em><\/li>\n<li><em>Societ\u00e0 Italiana Protezione Beni Culturali \u2013 sezione Molise<\/em><\/li>\n<li><em>Comitato No Megadiscarica Villacidro \u2013 Medio Campidano VS<\/em><\/li>\n<li><em>Assemblea permanente Villacidro \u2013 Medio Campidano VS<\/em><\/li>\n<li><em>Italia Nostra Sardegna<\/em><\/li>\n<li><em>Unione Sindacale di Base \u2013 USB Sardegna<\/em><\/li>\n<li><em>Comitato Vogliamo Pane non Oil \u2013 Bologna<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOVIMENTO PER L&#8217;ECONOMIA CIRCOLARE &#8211; ISDE MEDICI PER L&#8217;AMBIENTE &#8211; CETRI TIRES &#8211; GUFI GRUPPO UNITARIO PER LE FORESTE ITALIANE &#8211; GRIG GRUPPO INTERVENTO GIURIDICO &#8211; ACU &#8211; ASSOCIAZIONE SOSTENIBILITA&#8217; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8,4,10],"tags":[],"class_list":["post-7448","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-energia-e-rifiuti","category-sviluppo-sostenibile","category-varie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7448"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7450,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7448\/revisions\/7450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}