{"id":7435,"date":"2021-03-11T17:22:24","date_gmt":"2021-03-11T16:22:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=7435"},"modified":"2021-03-11T17:22:25","modified_gmt":"2021-03-11T16:22:25","slug":"invasi-o-scelte-strategiche-e-lungimiranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=7435","title":{"rendered":"INVASI O SCELTE STRATEGICHE E LUNGIMIRANTI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>INVASI O SCELTE STRATEGICHE E LUNGIMIRANTI<\/strong><\/p>\n<p>Con andamento periodico, viene riproposta l\u2019idea di creare un altro bacino nelle aree interne della\u00a0 nostra Provincia. La possibilit\u00e0 di accedere ai fondi previsti dal Piano Nazionale Invasi e, forse, a quelli del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, pare abbia scatenato \u201cviolenti\u00a0 appetiti\u201d . Da qui la decisione di Marchemultiservizi, assecondata dall\u2019ATO, di promuovere un&#8217;attivit\u00e0 di ricognizione e screening finalizzata alla valutazione di siti potenzialmente idonei alla realizzazione di invasi ad uso idropotabile.<\/p>\n<p>Alla fine, per\u00f2, nessun sito individuato \u00e8 risultato realmente idoneo e alla scelta di <strong>San Martino del Piano (Alto Candigliano)<\/strong> si \u00e8 arrivati solo perch\u00e9 caratterizzata da criticit\u00e0 tecnico-ambientali relativamente \u201cminori\u201d rispetto agli altri siti. Quindi si tratterebbe, comunque, di una forzatura.\u00a0 La zona in questione, di altissimo valore ambientale, \u00e8 sconosciuta ai pi\u00f9, priva di\u00a0 vie di comunicazione e persino di sentieri escursionistici; gi\u00e0 questa condizione dovrebbe essere sufficiente a far comprendere che il <strong>sito \u00e8 un\u2019autentica\u00a0 rarit\u00e0 nel contesto geografico peninsulare<\/strong> (l\u2019Italia\u00a0 \u00e8 \u00a0un paese tra i pi\u00f9 densamente popolati d\u2019Europa). Un luogo inusuale di grandi boschi e foreste abitate solo dagli\u00a0 animali selvatici, in mezzo alle quali scorre il Candigliano. Insomma, un grande capitale strategico per la provincia di\u00a0 Pesaro Urbino e per le Marche che andrebbe strenuamente difeso.<\/p>\n<p>Tuttavia esiste un concetto\u00a0 che ritorna spesso nella storia ed \u00e8 quello del famoso \u201csacrificio necessario\u201d, un metodo di approccio ai problemi con il quale una parte \u201cforte\u201d, di solito quella legata al business, cerca di far digerire ad una parte \u201cdebole\u201d, il cittadino e l\u2019ambiente, \u00a0dei sacrifici in nome di un presunto \u201cfine superiore\u201d. Cos\u00ec l\u2019invaso del Candigliano viene presentato come scelta inevitabile, addirittura\u00a0 \u201cgreen\u201d, mentre, in realt\u00e0,\u00a0 sottende la distruzione di interi ecosistemi. Un esempio? <strong>Centinaia di migliaia di alberi adulti verrebbero eradicati o sommersi<\/strong> contro ogni logica e progettualit\u00e0 funzionali a prevenire o mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici<strong>. Le problematiche che si legano agli approvvigionamenti idrici ad uso idropotabile<\/strong>, anche lette in prospettiva e al di l\u00e0 di progettualit\u00e0 pi\u00f9 o meno fantasiose e impattanti,\u00a0 come pu\u00f2 essere quella di un invaso di grandi dimensioni, <strong>non possono prescindere dal recupero di quelle criticit\u00e0 amministrative, tecniche e gestionali\u00a0 insolute da anni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Sicuramente, la prima azione da\u00a0 intraprendere dovrebbe essere una <strong>seria\u00a0 ristrutturazione della rete idrica<\/strong> che attualmente ha perdite inaccettabilmente elevate. Dal Documento Unico di Programmazione ATO 2019\/2020\/2021 si evince una perdita annua di circa 13 mln di mc di acqua. Circa la stessa quantit\u00e0 che dovrebbe essere garantita dall\u2019invaso sul Candigliano. Anche volendo considerare una percentuale importante di perdite fisiologiche quello che verrebbe ad essere recuperato potrebbe ammontare a diversi mln di mc di acqua ogni anno.<\/p>\n<p>Altra nota dolente le <strong>carenti politiche sul risparmio della risorsa<\/strong>. Le campagne di sensibilizzazione dovrebbero essere continue, capillari e rivolte a tutte le categorie sociali. Quanta acqua si potrebbe risparmiare evitando gli sprechi? Anche il settore agricolo, ovviamente,\u00a0 dovrebbe fare la propria parte cos\u00ec come la dovrebbero fare i comuni attraverso coerenti Piani Regolatori Generali.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 discusso pi\u00f9 volte, andrebbe risolta <strong>l\u2019annosa questione\u00a0 dell\u2019interrimento degli invasi<\/strong> permettendo il recupero di circa un milione di mc di riserva idrica. Ancora altri margini potrebbero essere recuperati grazie ad una <strong>puntuale azione di controllo su pozzi e captazioni abusive<\/strong>. Occorrerebbe investire ulteriori <strong>risorse in impianti per\u00a0 denitrificazione\u00a0 e in studi sulla\u00a0\u00a0 desalinizzazione <\/strong>a vantaggio delle zone costiere,\u00a0 ma soprattutto occorrerebbe investire di pi\u00f9 nello studio del territorio il che darebbe modo di rendersi conto di come il preteso accostamento alla diga di Ridracoli, assunta pi\u00f9 volte ad esempio, non sia praticabile. Infatti, l\u2019invaso romagnolo insiste all\u2019interno di un territorio caratterizzato da una gestione forestale virtuosa, capace di dare copertura ai suoli impedendone\u00a0 il dilavamento e il conseguente interramento del bacino.<\/p>\n<p>10 marzo 2021<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>GrIG Gruppo Intervento Giuridico\u00a0 &#8211;\u00a0 Guardie Giurate WWF Marche\u00a0 <\/strong><strong>&#8211; <\/strong><strong>\u00a0La Lupus in Fabula<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INVASI O SCELTE STRATEGICHE E LUNGIMIRANTI Con andamento periodico, viene riproposta l\u2019idea di creare un altro bacino nelle aree interne della\u00a0 nostra Provincia. La possibilit\u00e0 di accedere ai fondi previsti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5,3],"tags":[],"class_list":["post-7435","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-acqua","category-boschi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7435"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7436,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7435\/revisions\/7436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}