{"id":365,"date":"2009-11-24T00:35:11","date_gmt":"2009-11-23T23:35:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=365"},"modified":"2009-11-24T00:35:11","modified_gmt":"2009-11-23T23:35:11","slug":"la-lupus-dice-no-al-maxi-eolico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=365","title":{"rendered":"La Lupus dice NO al MAXI eolico"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>Le ragioni del NO al MAXI eolico<\/strong><\/p>\n<p>In questi ultimi mesi un argomento sul quale si dibatte vivacemente \u00e8 la realizzazione di\u00a0 impianti eolici in 4 siti dell&#8217;entroterra della provincia di Pesaro-Urbino: comune di Fossombrone, comune di Pergola, Monte San Lorenzo (ai confini con la riserva statale della Gola del Furlo) nel comune di Cagli e comprensorio di monte Montiego nei comuni di Piobbico ed Urbania.<\/p>\n<p>In effetti, visto che l&#8217;esigenza di ricorrere alle fonti di energia rinnovabili \u00e8 diventata ormai un&#8217;esigenza primaria, l&#8217;eolico viene visto come una valida fonte di energia alternativa.<\/p>\n<p>Sicuramente l&#8217;eolico \u00e8 una fonte di energia rinnovabile molto importante, laddove vi siano condizioni di ventosit\u00e0 ideali per la realizzazione di impianti eolici.<\/p>\n<p>La Lupus in Fabula \u00e8 del parere che in gran parte dell\u2019entroterra pesarese non vi siano siti idonei per\u00a0 realizzare parchi eolici,\u00a0 per i seguenti motivi<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>Il vento non tira in maniera costante lungo tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno: i periodi di minor ventosit\u00e0 corrispondono ai periodi di maggior consumo di energia (giorni pi\u00f9 caldi dell&#8217;estate e quelli pi\u00f9 freddi dell&#8217;inverno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>Gli impianti eolici di dimensioni gigantesche quasi sempre sono incompatibili con le caratteristiche ambientali e paesaggistiche dell&#8217;entroterra pesarese che \u00e8 prevalentemente collinare: collocare pale eoliche di altezza media intorno ai cento metri\u00a0 significherebbe stravolgere completamente il paesaggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>Per il trasporto delle pale eoliche sino ai crinali dei monti sono previsti TIR lunghi 40 metri per cui bisognerebbe allargare le strade gi\u00e0 esistenti e, dal momento che queste strade sono piene di tornanti, si dovrebbero creare delle piazzole di manovra per i TIR. Queste piazzole verrebbero create sbancando grandi quantit\u00e0 di terreno o riportandone, dove manca, quello derivante dall&#8217;allargamento delle strade.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>Per montare una pala eolica alta 100 metri si dovrebbe realizzare uno scavo di fondazione di 250 metri quadrati e profondo oltre 3 metri (circa 800 m<sup>3<\/sup> di terreno), e riempito con circa 400 m<sup>3<\/sup> di cemento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019installazione degli impianti \u00e8 praticamente irreversibile. L\u2019ambiente verrebbe compromesso per sempre in quanto, anche se le pale in futuro venissero smantellate, i basamenti e i metri cubi di cemento rimarrebbero e cos\u00ec gli oli dispersi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>Per quanto riguarda le numerose specie di uccelli rapaci che sorvolano le colline dell&#8217;entroterra pesarese, il tasso di mortalit\u00e0 a causa della collisione con le pale eoliche sarebbe altissimo come dimostrato da impianti eolici realizzati sullo stretto di Gibilterra dove, nonostante studi di monitoraggio sui rapaci molto pi\u00f9 approfonditi di quelli condotti nei progetti sui parchi eolici da realizzare nell&#8217;entroterra pesarese, il tasso di mortalit\u00e0 dei rapaci rimane sempre elevato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>Per quanto riguarda gli impianti eolici che si vogliono realizzare sul monte San Lorenzo e sul monte Montiego Lupus in Fabula \u00e8 del parere che, visto il pregio ambientale e faunistico di questi due comprensori montani\u00a0 oltrech\u00e9 l&#8217;enorme fragilit\u00e0 di questi ambienti,non sia assolutamente sostenibile la realizzazione di due macro impianti come questi ( sono previsti 12 pale eoliche di altezza media 100\u00a0metri sui crinali del monte San Lorenzo e addirittura 24 pale eoliche sempre di altezza media 100 metri nel comprensorio del monte Montiego).<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;impressione \u00e8 che la ditta privata che ha presentato i progetti per la realizzazione dei impianti eolici nei siti dell&#8217;entroterra pesarese abbia come obiettivo non tanto quello di permettere alla gente di usufruire di energia proveniente da fonti di energia alternativa ma piuttosto quello di mirare ad altissimi guadagni: grazie ai certificati verdi per l&#8217;energia prodotta gli introiti sarebbero di diversi milioni di euro all&#8217;anno.<\/p>\n<p>Del tutto favorevoli invece verso il minieolico che consiste in generatori con potenza, in genere, inferiore a 20 kw, con pale al di sotto dei 30 metri e che richiede meno ventosit\u00e0. Questi impianti hanno sicuramente un impatto ambientale accettabile e sono costruiti per esigenze locali, di aziende o di piccole comunit\u00e0, ma possono anche connettersi alla rete, e dare un vero contributo alla riduzione della CO2.\u00a0<\/p>\n<p>Fano, 20\/11\/2009<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Il Presidente<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ragioni del NO al MAXI eolico In questi ultimi mesi un argomento sul quale si dibatte vivacemente \u00e8 la realizzazione di\u00a0 impianti eolici in 4 siti dell&#8217;entroterra della provincia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-365","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-energia-e-rifiuti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=365"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/365\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":366,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/365\/revisions\/366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}