{"id":2584,"date":"2012-11-23T09:44:14","date_gmt":"2012-11-23T08:44:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=2584"},"modified":"2012-11-23T09:44:14","modified_gmt":"2012-11-23T08:44:14","slug":"cacciatore-specie-in-via-di-estinzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=2584","title":{"rendered":"Cacciatore: specie in via di estinzione"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>CACCIATORI: UNA SPECIE CONDANNATA ALL\u2019ESTINZIONE !<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>Dall&#8217;ultimo comunicato stampa della LAC Marche ormai \u00e8 ufficiale: nell\u2019elenco delle specie animali a rischio di estinzione, oggi deve esserne inserita una nuova: i cacciatori! In base ai dati ufficiali dell\u2019ultima stagione venatoria 2011 \u2013 2012, si ricava infatti, che nelle Marche i cacciatori sono ridotti ormai a poco pi\u00f9 di 25.000 (26.749), con un calo netto del 25% negli ultimi 8 anni. Una diminuzione costante ed inesorabile, se si considera che solo 20 anni fa, nel 1992, essi erano quasi il doppio di oggi (46.799). In media, si tratta quindi di un calo di quasi 1.000 cacciatori all\u2019anno, il che significa che, di questo passo, tra 20 anni essi si saranno praticamente estinti! Ma i dati, ufficiosi, riferiti alla stagione in corso, indicano un ulteriore tracollo del numero dei cacciatori marchigiani, che anticiperebbe quindi di vari anni la loro estinzione. Per quanto riguarda la ripartizione provinciale, vediamo che la Provincia con il maggior numero di cacciatori \u00e8 quella di Pesaro e Urbino (9.159), mentre quella con il minor numero \u00e8 Fermo con 2.590. Se consideriamo invece gli ATC, quello pi\u00f9 numeroso \u00e8 l\u2019ATC PS 1 con 4.794 iscritti, mentre quello meno consistente \u00e8 l\u2019ATC MC 1 con 2.100 tesserati. Ma il calo del 25% dei cacciatori negli ultimi dieci anni \u00e8 confermato anche nei dati che arrivano da altre Regioni italiane, come l\u2019Emilia Romagna, la Toscana, la Liguria, l\u2019Umbria, peraltro quelle con la maggiore densit\u00e0 di cacciatori in rapporto al territorio e dove la caccia \u00e8 pi\u00f9 radicata. Estendendo, quindi, queste percentuali anche al resto d\u2019Italia, possiamo stimare che il numero attuale dei cacciatori italiani non dovrebbe superare le 600.000 unit\u00e0. Inoltre, un altro indice incontrovertibile del destino ormai segnato della caccia in Italia \u00e8 l\u2019et\u00e0 avanzata dei cacciatori, visto che oltre l\u201980% di essi \u00a0ha pi\u00f9 di 50 anni e, di questi, quasi il 30% ha oltre 70 anni, mentre appena il 3% ha meno di 30 anni! Proprio per contrastare questo invecchiamento, le associazioni venatorie stanno cercando da tempo di entrare nelle scuole, per diffondere la pratica della caccia fra le nuove generazioni e sperare di ricavarne cos\u00ec qualche futuro cacciatore. Come pure, si moltiplicano i casi di cacciatori che portano i propri figli piccoli alle battute di caccia, esponendoli a gravissimi rischi, come \u00e8 accaduto pochi giorni fa in Sardegna ad un bambino di 12 anni, morto per una fucilata alla testa mentre accompagnava il padre ad una battuta di caccia al cinghiale! E se non fosse proprio per la caccia al cinghiale, di gran lunga la pi\u00f9 praticata, poich\u00e9 da essa i cacciatori ne ricavano un guadagno economico con la vendita degli animali uccisi, a quest\u2019ora staremmo qui a commentare un fenomeno del tutto irrilevante e marginale. Perch\u00e9 la caccia odierna ha perso ormai tutti i connotati classici e tradizionali di un tempo e si \u00e8 ridotta ad un mero business economico. Parallelamente al declino della caccia \u201cregolamentata\u201d, assistiamo per\u00f2, non a caso, anche ad un preoccupante aumento del bracconaggio, a dimostrazione di come la \u201ccaccia\u201d e il \u201cbracconaggio\u201d funzionino come \u201cvasi comunicanti\u201d e, in pratica, rappresentino le due facce della stessa medaglia! Gli unici a non essersi accorti di questo disfacimento venatorio sono per\u00f2 i nostri politici ed amministratori che, malgrado i cacciatori rappresentino ormai solo lo 1% dell\u2019intera popolazione italiana, di fatto hanno delegato proprio a questa esigua minoranza l\u2019intera gestione del territorio agro \u2013 silvo \u2013 pastorale nazionale, che invece appartiene a tutti i cittadini, anche a quelli contrari alla caccia, che peraltro rappresentano la stragrande maggioranza della popolazione. Questa disparit\u00e0 di trattamento, totalmente a favore dei cacciatori, che non ha eguali in nessun altro Paese civile, sta determinando degli infiniti conflitti sociali con coloro che hanno deciso (e sono in costante aumento) di andare a vivere o a lavorare in campagna e la cui esistenza viene enormemente messa a rischio e penalizzata, per almeno 5 mesi all\u2019anno, proprio da chi invece della caccia ha fatto il proprio passatempo preferito. Un\u2019anomalia tutta italiana, che sta determinando un aumento esponenziale di incidenti, anche mortali, che vedono coinvolti, non solo cacciatori, ma anche gente comune. Una situazione ormai divenuta intollerabile, ed alla quale si metter\u00e0 presto la parola fine, senza aspettare la \u201cnaturale\u201d estinzione dei cacciatori, solo grazie ad un referendum popolare che abolisca per sempre questa pratica barbara e anacronistica chiamata \u201ccaccia\u201d!<\/p>\n<p>Danilo Baldini \u2013 Delegato responsabile della LAC per le Marche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CACCIATORI: UNA SPECIE CONDANNATA ALL\u2019ESTINZIONE ! Dall&#8217;ultimo comunicato stampa della LAC Marche ormai \u00e8 ufficiale: nell\u2019elenco delle specie animali a rischio di estinzione, oggi deve esserne inserita una nuova: i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-2584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-caccia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2584"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2586,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2584\/revisions\/2586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}