{"id":248,"date":"2009-08-04T12:14:47","date_gmt":"2009-08-04T11:14:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=248"},"modified":"2009-08-04T12:14:47","modified_gmt":"2009-08-04T11:14:47","slug":"valorizzazione-degli-ambienti-naturali-nellarea-del-catria-nerone-e-petrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/?p=248","title":{"rendered":"Valorizzazione degli ambienti naturali nell&#8217;area del Catria, Nerone e Petrano"},"content":{"rendered":"<p>In risposta a quanto apparso nell&#8217;ultimo numero di QUIFLAMINIA (periodico distribuito nei comuni di Acqualagna, Cagli, Cantiano, Apecchio e Piobbico), questa associazione desidera intervenire e ampliare l&#8217;interessantissimo dibattito sul tema della valorizzazione degli ambienti naturali nell&#8217;area del Catria, Nerone e Petrano.<br \/>\nSul concetto di valorizzazione vanno fatti profondi ragionamenti se quel che ne esce sono i concerti notturni in cima ai monti. Quando si dice di voler investire sulla montagna non si penser\u00e0 mica all&#8217;illuminazione sul Monte Petrano? o a costruire ancora case su quell&#8217;altopiano?<br \/>\nFacciamo un po&#8217; d&#8217;ordine: di parole come turismo e sostenibilit\u00e0 \u00e8 facile riempirsi la bocca, ma spesso chi lo fa non sa neanche quello che dice. Tant&#8217;\u00e8 che poi gli viene accostato il termine ambiguo, a volte inquietante, di &#8220;sfruttamento&#8221;, che lascia poco spazio ai dubbi&#8230;<br \/>\nFacciamo il punto della situazione e analizziamo le prospettive in funzione dell&#8217;auspicabile investimento sulla montagna: serve un patrimonio di natura e storia, e quello per fortuna c&#8217;\u00e8 eccome; servono strumenti di gestione unitaria, moderna e condivisa, e questi latitano in un turbinio di interessi localistici e lobbistici, di trovate ignobili e colpevole ignoranza.<br \/>\nIl primo investimento da fare sulla montagna \u00e8 politico: gli amministratori, in questa fase, devono informarsi, studiare, ragionare e fare scelte<br \/>\nresponsabili di strategia e programmazione innescando un processo di crescita culturale nella popolazione. La bellissima vetrina del Giro<br \/>\nd&#8217;Italia \u00e8 uno spot che non dura a lungo, perch\u00e9 gi\u00e0 adesso il Catria, il Nerone e il Petrano sono quasi del tutto tornati il quel triste anonimato in<br \/>\ncui le mappe dell&#8217;Italia li condannano. E questo \u00e8 il primo grande limite per il turismo: manca l&#8217;identit\u00e0, manca la visibilit\u00e0 costante e autenticata. Feste della Montagna e improbabili luna-park non hanno nessun effetto sul marketing, ma ne hanno certamente di negativi su quello stesso<br \/>\npatrimonio di bellezze ambientali, paesaggistiche e culturali sulle quali si deve costruire.<br \/>\nIl turismo vero, quello che pu\u00f2 far girare l&#8217;economia, rigetta feste paesane trasferite, non si sa bene perch\u00e9, sui prati della montagna. Centinaia di macchine, schiamazzi, rifiuti: chi puo&#8217; essere attratto da eventi di questo tipo se non la famigliola del posto che cos\u00ec, una volta all&#8217;anno, sale sul monte (in macchina)? Intendiamoci: una festa non \u00e8 un problema e se si calpesta qualche fiore nessuno si strappa le vesti. Il punto \u00e8 fare un salto di qualit\u00e0 e farlo alla svelta perch\u00e9 il ritardo con altre realt\u00e0 che hanno sviluppato turismo ed una economia che gira attorno alla montagna \u00e8 davvero notevole. Tra iniziative estemporanee che non lascian traccia e finanziamenti pubblici fatti sfuggire, le lusinghiere prospettive di continuare a vivere in questi bei posti non trovano risposte nei grandi temi dell&#8217;occupazione e della qualit\u00e0 della<br \/>\nvita. Piobbichesi e frontonesi che per lavorare fanno i pendolari, cantianesi e apecchiesi che vanno a vivere sulla costa: il turismo e assieme<br \/>\nad esso l&#8217;agricoltura e l&#8217;allevamento possono realmente costituire il riscatto di questo entroterra che l&#8217;isolamento, semmai qualcuno lo ritiene<br \/>\ntale, pu\u00f2 trasformarlo da problema a opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Bisogna crederci e agire di conseguenza, con il coraggio di dire no alle velleit\u00e0 dei cavatori, alle utopie delle nuove grandi strade, alle bugie dei palazzinari, agli egoismi dei cacciatori. Perch\u00e9 il materiale su cui lavorare c&#8217;\u00e8: vette, boschi, praterie, animali, torrenti, castelli, borghi, chiese, eremi. Bisogna semplicemente staccarsi dalla mediocrit\u00e0 dei progetti e dal qualunquismo delle scelte: i primi segnali li devono dare coloro che sono stati investiti della responsabilit\u00e0 di amministrare il territorio. Sindaci e assessori devono coordinare le attivit\u00e0 del presente e investire sul futuro: sarebbe da irresponsabili e da politicanti risibili continuare a privarsi del coraggio e difendere gli interessi dei soliti noti. Se qualcuno ha ancora presente cosa sia l&#8217;interesse della collettivit\u00e0 non ci sarebbero i problemi che ci sono oggi a parlare di Parco e quindi di sviluppo armonioso e sostenibile, dove non \u00e8 escluso possano esserci anche feste sui monti, pale eoliche (con criterio), seggiovie (purch\u00e8 si chiudano le strade) e aree esclusive per i cacciatori locali: ma ogni cosa deve rispondere alle finalit\u00e0 di un progetto serio, con le garanzie che il marchio di un&#8217;area protetta \u00e8 in grado di offrire, all&#8217;interno di una programmazione che mette al centro tutela e conservazione, primo atto concreto di valorizzazione.<\/p>\n<p>Andrea Pellegrini<br \/>\nLupus in Fabula<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In risposta a quanto apparso nell&#8217;ultimo numero di QUIFLAMINIA (periodico distribuito nei comuni di Acqualagna, Cagli, Cantiano, Apecchio e Piobbico), questa associazione desidera intervenire e ampliare l&#8217;interessantissimo dibattito sul tema [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-248","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aree-protette"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=248"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":251,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/248\/revisions\/251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalupusinfabula.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}