Associazione ambientalista

Il P.D. di Fano: tra il dire e il fare…..

COMUNICATO STAMPA
E’ veramente difficile capire il voltafaccia del P.D. fanese sulla variante urbanistica di Cuccurano che trasforma da agricolo a edificabile un terreno di 12000 mq. Siamo abituati all’incoerenza degli esponenti Dem ma questa è veramente grossa. Sono senza vergogna!
Dal programma elettorale del P.D. delle comunali del 2014 leggiamo: “la presa di coscienza che il futuro ci impone dei cambiamenti volti ad assicurare che le risorse ricevute da una generazione equivalgano a quelle della generazione successiva. Ogni Amministrazione deve riappropriarsi del proprio ruolo di direzione nell’interesse pubblico, mettendo questo seme nella propria pianificazione territoriale, ….. Tutte queste considerazioni ci portano a ritenere superato il PRG vigente e ad avviare un percorso per elaborarne uno nuovo, con l’obiettivo di non consumare nuovo territorio, non sacrificare ulteriormente aree verdi ed agricole ma al contrario liberarle a favore della città intera.” Considerato che nei precedenti passaggi in consiglio comunale, quando il P.D. era all’opposizione, i suoi consiglieri avevano votato contro, nulla di più semplice sarebbe stato mantenersi fedeli alla linea politica intrapresa. Invece ancora una volta ha vinto la politica clientelare più becera. C’erano in gioco gli interessi speculativi di due famiglie che, secondo un consigliere Dem, “hanno atteso caparbiamente e pazientemente il proprio turno”. Più chiaro di così! La modifica di destinazione d’uso di un’area agricola dovrebbe essere motivata da un forte interesse pubblico, soprattutto se si considerano le decine di ettari di aree edificabili già previste nel Prg vigente, le migliaia di immobili vuoti e invenduti, la disordinata e superflua crescita urbanistica degli ultimi anni che ha consumato prezioso suolo agricolo. Invece le aspettative economiche dei proprietari hanno prevalso sul bene comune, amministratori inadeguati alle sfide del presente hanno seguito la sirena del consenso per il partito di appartenenza.
Si è formata una saldatura tra il cosiddetto centro sinistra e il centro destra, su un materia, quella del governo del territorio, determinante sul tipo di sviluppo che potrebbe avere la seconda città della provincia, che condiziona, ovviamente anche le politiche dei comuni contermini. Se le scelte urbanistiche future seguissero le motivazioni portate per la variante di Cuccurano, c’è da essere molto preoccupati.

Fano, 4/12/2015

Il V.Presidente
Claudio Orazi.

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